“In questo momento, le nostre opzioni sono soltanto due”

“Noi abbiamo il compito quasi impossibile di promulgare un amore che sia ancora più spietato, e con uno spirito di sacrificio che non avremmo mai conosciuto, se non fossimo stati chiamati dalla Storia. In questo momento, le nostre opzioni sono soltanto due: fare tutto, oppure non fare nulla”
(Perifidia, James Ellroy)

 


“Indipendentemente dal senso del dovere e, forse, dall’amore”

“E in quel momento Sherman fece la tremenda scoperta che prima o poi tutti gli uomini fanno a proposito dei loro padri. Per la prima volta si rese conto che l’uomo davanti a lui non era un padre che sta invecchiando, ma un ragazzo, un ragazzo molto simile a lui, un ragazzo cresciuto che aveva avuto un figlio suo e che, facendo del suo meglio indipendentemente dal senso del dovere e, forse, dall’amore, aveva assunto il ruolo di padre perché questo figlio avesse al suo fianco un essere mitico e infinitamente importante: un protettore che lo avrebbe difeso da tutte le eventualità di caos e di catastrofi nella vita. E ora il ragazzo, quell’ottimo attore, era diventato vecchio, fragile e stanco, soprattutto ora, più che mai, al pensiero di dover rientrare dentro la corazza del protettore, tanto tardi nella vita”.

(Il falò delle vanità, Tom Wolfe)

November

“Il futuro è sempre qualcosa di integro e uniforme. Nel futuro saremo tutti alti e felici” disse lei. “Ecco perché il futuro fallisce. Fallisce sempre. Non potrà mai essere il luogo crudele e felice in cui vogliamo trasformarlo”.

(Don De Lillo, Cosmopolis)


“Ma ci deve essere una differenza”

“E io non voglio darti lezioni di abnegazione e responsabilità sociale. Perché non credo affatto che tu sia rozzo come sembri”.

“Ci crederesti. Accetteresti il mio modo di pensare e di agire se appartenessi a un’altra cultura. Se fossi un dittatore pigmeo o un narcotrafficante. Un fanatico venuto dai Tropici. Ti piacerebbe, vero? Saresti attratta dall’eccesso, dalla monomania. Quel genere di persone suscita una piacevole eccitazione negli altri. In quelli come te. Ma ci deve essere una differenza. Se hanno il tuo stesso aspetto, il tuo stesso odore, si crea una certa confusione”.

(Don De Lillo, Cosmopolis)

Il grande ciao

È morto ieri Peter Hopkirk, scrittore che, come pochi altri, ha dedicato la vita a raccontare come quello che è successo ieri c’entri con quello che succede oggi.

“Frattanto, approfittando delle angustie e della debolezza militare della Russia, i vicini europei – i principati tedeschi, la Lituania, la Polonia, la Svezia – cominciarono a impossessarsi del suo territorio. […] Così nei russi, schiacciati tra i nemici europei a ovest e i mongoli a est, si sviluppò quel timore paranoide dell’invasione e dell’accerchiamento che non ha più cessato di condizionarne le relazioni internazionali”.

Da “Il grande gioco“, Adelphi

“Come i passeggeri del Titanic”

C’è l’antica paura di morire, a cui si è aggiunta l’insoddisfazione moderna, a cui si è aggiunta l’iper-insoddisfazione moderna introdotta dalla tecnologia. Da qui nascono i comportamenti compulsivi patologici digitali. Come i passeggeri del Titanic, che mentre affondavano fumavano.

(Jonathan Franze intervistato su La Stampa)

Non si sa mai, in fondo, o invece sì

“Il vero eroismo non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa”

(Da “Il re pallido”, di David Foster Wallace, morto oggi, quattro anni fa)

Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi

But in his heart he was stunned with what had happened to him

Il New Yorker pubblica un estratto della biografia di David Foster Wallace scritta da D.T. Max.


Cormac McBirthday

So che nella storia di una famiglia ci sono sempre un sacco di cose inventate di sana pianta. Nella storia di qualunque famiglia. Le storie si tramandano e la verità si tradisce. Come si suol dire. E probabilmente c’è chi pensa che ciò vuol dire che la verità non è abbastanza forte. Ma si sbaglia. Secondo me, dopo che tutte le bugie sono state dette e dimenticate, la verità sta ancora lì. Non va da nessuna parte e non cambia da un momento all’altro. Non si può corrompere, così come non si può salare il sale. Non si può corrompere perché è quella che è. È la cosa di cui stai parlando. L’ho sentita paragonare a una roccia – forse nella bibbia – e sarei anche d’accordo. Ma la verità resterà qui anche quando la roccia non ci sarà più. Sono sicuro che qualcuno non sarebbe d’accordo con questa idea. Parecchia gente, anzi. Ma questa gente non sono mai riuscito a capire in cosa creda.

(Non è un paese per vecchi)

Oggi è il 79° compleanno di Cormac McCarthy.


“Qualcosa”

E quando fosse venuta la sua volta, che cosa avrebbe potuto dire, che cosa avrebbe potuto offrire in un giorno come quello, per rendere il viaggio un po’ più agevole? Per ogni cosa c’è una stagione. Sì. Il tempo della demolizione, il tempo della costruzione. Sì. Il tempo del silenzio e il tempo della parola. Sì, tutto questo. Ma che altro? Che altro ancora? Qualcosa, qualcosa…

(Fahrenheit 451, di Ray Bradbury, morto oggi a 91 anni)