Cose noiose per i più

L’ingresso delle truppe sovietiche in Afghanistan alla fine del 1979 suscitò un ampio dibattito che animò la pubblicistica per tutto l’anno successivo. Sulle pagine del quindicinale dei Gesuiti, alle cronache sugli avvenimenti si alternarono analisi approfondite sulle conseguenze delle decisioni prese dal Cremlino. La rivista assunse una posizione precisa e articolata di condanna su qualsivoglia risoluzione violenta delle controversie internazionali.

Ne scrivo qui.

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Letture impegnative

“Due risposte diverse alla stessa domanda: è possibile garantire al fenomeno religioso l’agibilità dello spazio pubblico? Luca Diotallevi, in Una alternativa alla laicità si propone di smascherare un equivoco secondo il quale, con il concetto di laicità, si tende ad identificare una tematica generale, quella del rapporto tra potere politico e autorità religiosa, e una delle sue determinazioni particolari, la laïcité francese. E individua almeno un modello alternativo di laicità, la religious freedom”.

Dall’incipit della recensione di “Una alternativa alla laicità” pubblicata su Sintesi Dialettica.